martedì 18 luglio 2017

TIZIANO FERRO Tour 2017 - Click by Joanna Marioni


Sabato 15 luglio allo Stadio Franchi di Firenze si è concluso il fortunatissimo tour di Tiziano Ferro 
                          Il mestiere della vita presentato negli stadi delle più grandi città italiane 


Oltre 40 000 voci, provenienti da tutt’Italia e dall’estero, sono state il coro di Tiziano Ferro per l’intera durata del concerto, che conteneva 29 brani, molti tratti dall'ultimo album "Il mestiere della vita”, tantissimi suoi cavalli di battaglia e Mi sono innamorato di te, l’emozionante omaggio a Luigi Tenco.


Tiziano li interpreta magistralmente con grande intensità, energia, simpatia, emotività e tanta riconoscenza per Firenze, città alla quale è molto affezionato e che nel tempo lo ha ispirato artisticamente: ”Rimango sempre senza fiato quando arrivo qui, e ci capito spesso, ma non mi basta mai. Non smettete mai di stupirvi per la bellezza di questa città, preservatela perché è possibile viverla ogni giorno in maniera diversa e sempre nuova”.


Gli effetti voluti per questo tour si sono rivelati uno spettacolo nello spettacolo. Un palco iper tecnologico, con effetti scenografici strepitosi, cascate d’acqua, fuochi d’artificio, luci perfette, fontane di coriandoli, pedane sollevabili e giganteschi schermi; un contorno estetico incredibile per una voce unica e una personalità estremamente accattivante.


Il cantautore di Latina, in perfetta forma fisica e artistica, ha fatto sentire il suo affetto e la sua gratitudine ai fan che si sono mostrati entusiasti, interattivi, presenti in ogni istante e fedelissimi alla sua musica.Un live emozionante, straordinario, indelebile, con una carica energetica indescrivibile. Lo stesso Artista ringrazia sui social gli oltre i 460 000 spettatori che hanno partecipato al “Mestiere della vita tour 2017”.


Hanno accompagnato Tiziano in questa avventura Luca Scarpa (piano e direzione), Davide Tagliapietra e Alessandro De Crescenzo (chitarre), Reggie Hamilton (basso), Christian Rigano (tastiere), Andrea Fontana (batteria). Testo e foto di Joanna Marioni