sabato 29 ottobre 2016

Il Rock dei Verdena a Prato by Joanna Marioni


I Verdena accendono piazza Duono a Prato in occasione del Settembre Pratese.
La band bergamasca, reduce dal tour europeo e dal mini tour estivo in alcune delle principali città italiane, è approdata in Toscana.


Dalla metà degli anni '80, quando la band si è costituita, ad oggi i Verdena rappresentano uno dei gruppi più validi e rappresentativi del alternative-rock italiano. 


Grandi consensi di pubblico sia italiano che estero e una buona risposta da parte della critica di settore.


Il loro sguardo appassionato, spontaneo e libero sul mondo accompagnato ad un suono artigianale, alla ricerca e alla sperimentazione di timbri inediti, e la distorsione dei suoni affiancata alla propensione alla melodia, hanno pienamente soddisfatto le aspettative del pubblico presente all’evento. Testo e foto by Joanna Marioni

venerdì 28 ottobre 2016

Le Gustosità di Neria - SEMIFREDDO al NOCINO


Un ottimo dessert dove le noci sono l'ingrediente principale. Un delicato zabaione al "Nocino" e noci fresche tritate nella crema donano a questo dolce un sapore speciale. È facile da preparare e si può conservare in freezer. Anche gli ospiti improvvisi potranno così gustare una golosa delizia.



La ricetta del SEMIFREDDO al NOCINO
Ingredienti per 4 persone: 4 tuorli, 1 uovo, 100 gr di zucchero, 50 gr di gherigli di noce, 6 / 7 cucchiai di nocino, 2 dl di panna fresca, 50 gr di cioccolato fondente, sale.


In una ciotola di acciaio montare con una frusta elettrica l’uovo insieme ai tuorli, 1 pizzico di sale e lo zucchero fino ad ottenere un composta chiaro e spumoso; trasferire il recipiente su una casseruola con acqua a leggera ebollizione e, continuando mescolare, unire il nocino. 

Cuocere lo zabaione per 5 minuti circa montandolo continuamente poi trasferire il recipiente in una bacinella con acqua e ghiaccio e lasciare raffreddare. 
Montare la panna ed amalgamarla allo zabaione ben freddo insieme ai gherigli di noce tritati grossolanamente. 

Suddividere il composto in 4 stampini di silicone e trasferirli in freezer per almeno 2 ore. 
Al momento di servire sformare i semifreddi sui piattini da dessert e lasciarli ammorbidire a temperatura per una decina di minuti. 

Nel frattempo sciogliere il cioccolato spezzettato a bagnomaria e tiepido versarlo sul SEMIFREDDO al NOCINO. 
Decorare a piacere con qualche gheriglio di noce e servire con un buon bicchierino di Nocino possibilmente fatto in casa ( vedi in archivio la ricetta di giugno 2015).
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli












giovedì 27 ottobre 2016

A Milano Whisky Festival 2016 il prossimo 4 e 5 novembre


Torna nel primo fine settimana di novembre l'undicesima edizione del Milano Whisky Festival, ideato da Giuseppe Gervasio Dolci e da Andrea Giannone, che si terrà come di consueto al Marriott Hotel in Via Washington 66.
Questo appuntamento è l’unico evento in Italia che riunisce i più importanti distributori e le più rinomate distillerie attirando l'attenzione dei principali collezionisti italiani e stranieri di Scotch Whisky.
L’edizione 2016 vedrà la presenza di oltre 2.000 etichette di Whisky, cui si aggiungono 500 etichette di Rum. Non mancheranno alcuni importanti masterclass, che consentono ai visitatori di approfondire la conoscenza delle singole distillerie.
Tra gli importatori italiani presenti anche la Fratelli Rinaldi che vanta uno dei più qualificati assortimenti italiani di Scotch Whisky di qualità (Glenfarclas, Douglas Laing linea Old Particular, Douglas Laing linea XOP, DL Regional Malts, DL Provenance, The Double), ai quali si aggiungono i Whiskey irlandesi artigianali di Teeling.
Milano Whisky Festival si potrà visitare sabato 5 dalle 14.00 alle 24.00 e domenica 6 dalle 14.00 alle 21.00. Matteo Simonetti


mercoledì 26 ottobre 2016

Il Mirto della Silvio Carta ora viene distribuito dalla Rinaldi

La Silvio Carta srl e la Rinaldi di Bologna hanno raggiunto un importante accordo commerciale: a partire da questo mese di ottobre la storica Azienda di distribuzione felsinea commercializza due referenze di Mirto di Sardegna Silvio Carta (Mirto Rosso e Mirto Rosso Ricetta Storica 1929).
All’inizio degli Anni Cinquanta Silvio Carta fonda l’omonima Azienda, oggi diventata una delle più prestigiose in Sardegna nella produzione di Mirto. Col tempo al fondatore si affianca il figlio Elio; a metà degli Anni Ottanta all’iniziale attività vinicola viene abbinata la produzione di liquori e distillati di alta qualità. Negli anni successivi tradizione e innovazione viaggiano di pari passo, con un occhio attento al mercato.
Di recente viene inaugurato il nuovissimo stabilimento di Zeddiani (OR), che coniuga le tecnologie d’avanguardia con il rispetto più rigoroso delle antiche ricette tradizionali. A Zeddiani inoltre è presente un impianto fotovoltaico in grado di alimentare la produzione con il massimo di risparmio energetico, ed emissioni zero di anidride carbonica nell’atmosfera. Lo stabilimento è dotato di una fornitissima sala espositiva, che consente ai numerosi visitatori di apprezzare e acquistare l’intera produzione della Silvio Carta.

Ecco le caratteristiche del Mirto Rosso Ricetta storica 1929:
Materia prima: Esclusivamente Mirto di Sardegna.
Esame visivo: Color testa di moro intenso con riflessi violacei e luminosi.
Esame olfattivo: Al naso esprime molteplici profumi, oltre al Mirto intenso si sentono altri aromi di macchia mediterranea, erbe aromatiche, alloro, salvia e prugne in confettura.
Esame gustativo: All’assaggio tutti i profumi si mescolano in un abbraccio di Mirto molto elegante e avvolgente che padroneggia la bocca, soggiogata dalle note vegetali, in un braccio di ferro dolce-amaro molto raffinato, che conduce verso un finale giustamente secco e ricco di ritorni mediterranei.
Suggerimenti d’uso: Servito a 6 - 8 gradi, conclude splendidamente un pranzo o una cena. Lontano dalla tavola è un eccellente liquore da meditazione.
C. S.

lunedì 24 ottobre 2016

Polpette e Crescentine BIS al Mercato delle Erbe di Bologna


Era l'ultimo tassello che mancava in quel mosaico, che è stata la riqualificazione del Mercato delle erbe di Via Ugo Bassi a Bologna, e lo ha riempito Polpette e Crescentine. Forte del successo che si perpetua da sette anni, in Via dei Fornaciai 9/3, ha deciso di replicarsi nel contesto del Mercato delle erbe che oggi è uno dei punti di ritrovo più gettonati, soprattutto dal pubblico giovane e sempre alla ricerca delle novità.



Stesse materie prime e stesso menù,  rigorosamente bolognese, il tutto presentato in una cornice diversa e meno formale da quella del ristorante. Ci si può fermare anche solo per una aperitivo  e proseguire lo shopping, infatti l'apertura è dalle 6 alle 24 dal lunedì al giovedì , mentre il venerdì e sabato fino alle 2 di notte.

sabato 22 ottobre 2016

"La sfoglia infinita" il libro per scoprirne i segreti

La sfoglia a Bologna è una tradizione, anche qualcosa in più, oserei dire che i bolognesi ce l'hanno nel DNA, tanto che per chi vive qui da tanti anni è quasi disdicevole non aver imparato a tirarla.
Con il libro "La Sfoglia infinita" si aggiunge un tassello importante alla produzione libraria gastronomica in quanto realizzato da chi le "mani in pasta"  ce l'ha da sempre, ovvero l'associazione della sfogline di Bologna e provincia, che fanno parte dell'Associazione dei Panificatori. Dedicato ad un sapere antico che si tramanda di generazione in generazione, oggigiorno non ha perso l'interesse da parte delle giovani generazioni. Il volume come dice il sottotitolo "ricette e trucchi del mestiere delle regine del mattarello", non è solo un manuale per imparare a tirare la sfoglia, ma una raccolta di ricette, proprio quelle  vecchie di casa, che le sfogline hanno voluto condividere, oltre a qualche consiglio pratico che fa la differenza... La presentazione del volume sarà sabato 22 alle ore 17.00 in Corte Isolani a Bologna poi sarà disponibile in tutte le librerie italiane a 9€ Edizioni I Quaderni del Loggione, anche in versione e-book . Livia Elena Laurentino




ELIO e Le STORIE TESE nei clik di Joanna Marioni



Quest’anno Settembre Pratese ha ospitato nella suggestiva Piazza Duomo la storica band milanese di Elio e Le storie tese con la penultima data per il 2016 del fortunatissimo Piccoli Energumeni Tour.


Band di culto, originale, estrosa, eclettica, mai scontata, negli anni ci ha stupito artisticamente con ogni genere di novità, affiancando la genialità delle intuizioni, dei travestimenti, delle coreografie ad una proposta musicale curata e ricercata.

Per EelST il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni e riconoscimenti da parte del pubblico, indimenticabile la straordinaria partecipazione a Sanremo con Vincere l’odio, il funambolico super brano a sette ritornelli seguito dalla pubblicazione del loro ultimo lavoro con 14 nuove canzoni.


In Figgatta de Blanc raccontano a più voci il mondo contemporaneo toccando anche scottanti temi di attualità, passando dal funky al rock, dal progressive a ritmi africaneggianti.



Show esilarante che vede protagonisti anche Mangoni con i suoi immancabili travestimenti e Paola Folli che ha impreziosito la serata con il suo indiscutibile talento. Testo e foto di Joanna Marioni

venerdì 21 ottobre 2016

MortadellaBò 2016 fino a domenica 23 in Piazza Maggiore a Bologna



MortadellaBò è iniziata sfidando la pioggia e dalle 18.00 di questa sera prenderà il via per allietare il prossimo weekend.
Oltre a quanto raccontato nell'articolo precedente segnaliamo attraverso le foto alcune delle postazioni di street food che sono presenti in Piazza Maggiore, dove si potrà assaggiare la mortadella, regina dei salumi tipici di questo territorio, secondo le varie interpretazioni da quelli della Bombetta pugliese  ai cannoli siciliani, dallo gnocco fritto alla focaccia e al maritozzo in versione salata.
Non resta che assaggiare ! Livia Elena Laurentino    
                                 
Nella classica rosetta...
...con lo gnocco fritto





















Con la focaccia romana ...
...al maritozzo "salato"

Le Gustosità di Neria - TERRINA di CARNE, SPINACI, SCALOGNI & NOCI


Le noci non solo da sgranocchiare ma anche da ma anche da provare in cucina in primi piatti gustosi, insoliti secondi e dessert golosi; aggiungono un sapore speciale ai piatti di tutti i giorni. Ho preparato un secondo piatto profumato e speziato dove le noci donano sicuramente un sapore speciale.

La ricetta della TERRINA di  CARNE, SPINACI, SCALOGNI & NOCI



Ingredienti per 6 persone: 500 gr di carne macinata di lombo di maiale, 250 gr di carne macinata di vitellone, 120 gr di prosciutto crudo a fette, 3 scalogni, 1 foglia di alloro, 100 gr di spinaci lessati, 60 gr di gherigli di noce, 1 cucchiaio di cognac, olio extravergine di oliva, sale, noce moscata

Mescolare i due tipi di carne in una ciotola con gli spinaci lessati e tritati, il cognac, un pizzico di sale, un pizzico di noce moscata e i gherigli di noce spezzettati. Foderare uno stampo da plum cake con carta forno e rivestirlo con le fette di prosciutto facendole leggermente sbordare. In una padella fare appassire per 5 minuti gli scalogni tagliati a spicchi con un filo di olio , 3 cucchiai d'acqua, la foglia di alloro e un pizzico di sale, poi scolarli ed asciugarli. 


Compattare 1/3 del composto di carne sul fondo dello stampo, cospargere con la metà degli scalogni e ripetere gli strati fino ad esaurire gli ingredienti.   Ripiegare il prosciutto sulla carne e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti circa. Eliminare il poco liquido che si sarà formato. Servire la terrina fredda, a fette con una insalata a piacere. 

In abbinamento propongo uno splendido vino rosso friulano Franconia 2015 dell’Azienda Cozzarolo in Cividale del Friuli.
Alla vista si presenta di un brillante rosso rubino, all'olfatto si percepiscono profumi di frutta rossa matura, prugne e more ; al gusto è pieno , fruttato con un aroma che ricorda la frutta passita, equilibrato, rotondo. L'abbinamento ideale, oltre a formaggi saporiti di media stagionatura, è con pietanze di carne anche speziate, quindi perfetto con la mia terrina.
Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.
Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli







martedì 18 ottobre 2016

Torna MortadellaBò dal 20 al 23 ottobre


E'Amore a prima fetta! 
È lo slogan dell'appuntamento autunnale con MortadellaBò, la manifestazione che celebra nel cuore della città felsinea, il suo salume per eccellenza. Da giovedì 20 a domenica 23 ottobre il Consorzio Mortadella Bologna ha organizzato nel centro storico l'evento che, giunto alla quarta edizione, ne farà conoscere le caratteristiche non solo apprezzandola attraverso le degustazioni dei vari produttori , ma anche tramite le interpretazioni degli chef. Ecco quindi che ad affiancare le foodbyke, che nella scorsa edizione ha visto una vendita di 8 mila panini e 130 mila visitatori, saranno coinvolti 8 chef, di cui 4 emiliani, che in un grande food truk interpreteranno la Mortadella secondo la loro ricetta.
Giovedì 20 ottobre, dopo l'inaugurazione ufficiale (ore 15.00), in campo ci saranno Lucia Antonelli della Taverna del Cacciatore e Terry Giacomello di Inkiostro, venerdì sarà la volta di Ivan Poletti della Cantina Bentivoglio con i fratelli Costardi dell' omonimo ristorante di Vercelli. Sabato toccherà a Claudio Sordi de I Carracci affiancato da Angelo Troiani de Il Convivio di Roma. Concluderanno la manifestazione Mario Ferrara dello Scacco Matto con Andrea Provenzani del Liberty di Milano. A completare l'offerta gastronomica birre artigianali e vini del territorio. La manifestazione non sarà solo un momento dedicato al "palato", ma anche di svago e di informazione con laboratori per grandi e piccini e intrattenimento con giochi musica dal vivo e dj set.




































Quindici i marchi presenti tra grandi salumifici e aziende artigianali.
Un mercato, quello della mortadella, sempre in crescita che quest'anno ha prodotto 40 milioni di Kg al secondo posto dopo il prosciutto di Parma. Un prodotto trasparente di cui si conoscono gli ingredienti , negli anni rivisti secondo i dettami dietetici che lo rendono meno calorico. Livia Elena Laurentino

sabato 15 ottobre 2016

ADESSO TOUR Emma Marrone nell'obiettivo di Joanna Marioni


Esplosiva Emma Marrone infiamma il Modigliani Forum a Livorno con il suo Adesso Tour.


Il live prende il via da Adesso, il quinto album in studio di inediti di Emma, interamente prodotto dall’artista insieme al produttore Luca Mattioni e già disco di platino.


3 cambi d’abito, 23 brani in scaletta, 140 metri quadri di palco disposto su due livelli collegati da un piano inclinato che diventa scenario di diverse suggestive e incisive coreografie (curate da Macia Del Prete), mega schermi, giochi geometrici di luci, la  band disposta di lato, sono tutti elementi che hanno contribuito a dare al pubblico la sensazione di trovarsi di fronte ad un impianto scenico molto vicino a quello dei tour pop internazionali.


Emma ha saputo osare, nello spingersi oltre gli schemi tradizionali dei concerti italiani canonici, è stata coraggiosa e creativa nell’ideazione e nella progettazione di questo tour, si è dimostrata sensibile e attenta come sempre al tema della violenza contro le donne e ha coinvolto  con energia e inesauribile grinta il caloroso pubblico, cantando e ballando per quasi due ore.



Emma ha proposto anche i brani più amati dei suoi album precedenti, con versioni sapientemente riarrangiate, molto apprezzate dai presenti che hanno accompagnato la cantante salentina in un lungo ininterrotto coro per l’intera durata del concerto.
Un’esibizione complessa, ben articolata, curata nelle coreografie, nella scenografia e nelle luci.
Testo e foto di Joanna Marioni