mercoledì 25 aprile 2018

Dopo il VINITALY



Grandi numeri e grandi soddisfazioni per la 52esima edizione del Vinitaly, la manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino, che si è da poco conclusa con il record di 128 mila presenze provenienti da 143 nazioni che potevano visitare le oltre quattromila aziende presenti.
A consuntivo vogliano ricordare solo alcuni tra gli innumerevoli appuntamenti che si sono susseguiti, a volte anche sovrapposti, per la presentazione di novità, iniziative, progetti, programmi e festeggiamenti.

Cominciamo con la Delegazione ER dell’Associazione Le Donne del Vino che presentato le tre iniziative che intende portare avanti nell’anno in corso.
La prima è il Progetto SicurezzaAtavola, ovvero corsi di formazione rivolti agli operatori del settore enogastronomico, per l’acquisizione delle tecniche di salvamento in caso di ostruzione durante il pasto. Dopo aver già fatto un primo corso lo scorso mese presso la sede ISCOM di Bologna, grazie all’avvio di una collaborazione con la Confcommercio cittadina, sono in previsione altri appuntamenti per l’autunno.




Da un connubio con Comitato Casale Monferrato Capitale della DOCle Donne del Vino Emilia Romagna si faranno portavoce del progetto Martinotti, ideato in Piemonte, per divulgare l'inserimento sulle etichette della dicitura/ logo “Metodo Martinotti_1895” per la “riappropriazione “ di una metodica inventata dall’enologo Federico Martinotti 12 anni prima di quella francese, e la sua promozione come distinzione di made in Italy.
                                          
  


Infine la delegazione emiliano romagnola ha suggellato la partnership con l’Associazione Donne dell’Olio, (è stato anche creato un marchio ad hoc n.d.r.) per intraprendere una strada comune di informazione e divulgazione, nell’anno del cibo italiano, che un buon pasto non può prescindere dal un buon olio ed un buon bicchiere di vino.



Ci spostiamo in Veneto dove lo scorso ottobre è stato avviato Il Vigneto ritrovato, progetto dell'azienda Montelvini, dopo il ritrovamento di un’antica vigna, proprio nel centro storico di Asolo. Impiantato negli anni ‘60 e poi abbandonato, ora è stato sottoposto alle analisi per la ricerca del dna, ma con l’integrazione di nuove barbatelle di glera, darà i suoi grappoli nel 2020.


Ed infine ricordiamo gli 80 anni delle Cantine Ceci, leader nel mondo per il loro lambrusco, che sono stati festeggiati proprio a Vinitaly. Livia Elena Laurentino




martedì 24 aprile 2018

LUCA BARBAROSSA - CLICK di JOANNA MARIONI


20 aprile tappa al teatro Puccini di Firenze per Luca Barbarossa, in tour dallo scorso 16 marzo con con un nuovo progetto teatrale “Roma è de tutti”.
Barbarossa è maestro nell’esaltare la genuinità del romano, una lingua vissuta, un dialetto sui generis, con un alto potere comunicativo ed espressivo, emotivamente contagioso nella sua simpatia e immediatezza. Protagonista è la vita con le sue storie quotidiane che sembrano non avere confini, né temporali né spaziali, un ritratto a tinte forti che l’artista fa della Capitale, con la poesia, la sensibilità e tutte le sfumature di chi è nato a Roma e ama la sua città. 
La capacità di arrivare al cuore della gente non è cambiata negli anni.


Luca è vicino al suo pubblico, si racconta con luce speciale negli occhi e conduce i presenti nel mondo interiore delle sue canzoni, stabilendo un rapporto empatico, forte e naturale.
Viene ricambiato con grande calore e partecipazione, sia durante l’esibizione musicale che nei momenti più riflessivi o divertenti, in cui ripercorre in modo leggero e spensierato, con un’ ironia colta e diretta, le tappe fondamentali della sua carriera artistica.


Oltre ad un ottimo autore, musicista e cantante, il pubblico ha quindi potuto apprezzare anche le sue doti da intrattenitore, per uno spettacolo ben strutturato, fluido, piacevole, divertente e emozionante.
Il concerto si articola in due parti, durante la prima trovano spazio gli estratti dall’ultimo album interamente scritto da lui in romano e due bellissimi monologhi : “La famija” e “La creazione”, pensati appositamente per il tour; mentre la seconda parte è un racconto in musica del suo percorso artistico dagli esordi ad oggi con tutti i suoi grandi successi.


Il concerto si apre e si chiude con Passame er sale  con cui Luca ha partecipato all’ultima edizione del festival di Sanremo. Molto apprezzata l’interpretazione di Via da Roma, scritta ben 35 anni fa in collaborazione con il regista Luigi Magni, rimasta a lungo nel cassetto in attesa di un’occasione speciale.Verso la fine del concerto Luca invita gli spettatori ad avvicinarsi al palco, il teatro perde così le sue regole e i suoi connotati classici e si trasforma in luogo di festa con una calda e accogliente atmosfera che lascia nel ricordo di tutti una sensazione di appagamento artistico ed emozionale.


Luca saluta i presenti in un caloroso abbraccio ideale e si intrattiene sul palco per stringere la mano al suo pubblico.
Sul palco con Barbarossa musicisti d’eccezione Piero Monterisi alla batteria, Maurizio Mariani al basso, Francesco Valente alla chitarra, Alessio Graziani alle tastiere e al trombone.


Prossimo attesissimo appuntamento il 29 giugno Cavae dell’Auditorium - Parco della Musica Roma. Testo e foto di Joanna Marioni

lunedì 23 aprile 2018

RE SOLE BISTROT tra Parigi e New York



Un sottile fil rouge lega Parigi a NewYork e si incontra a Bologna; questo filo lo hanno intrecciato Luca Mazzoni e Mario Gandolfi, titolari del Re Sole Bistrot il locale che, in via San Mamolo 14/c, da qualche giorno ha inaugurato i nuovi spazi.
Nel nuovo privè, che può ospitare una trentina di persone, e nella Sala Degustazione degli Spiriti si respira l’ atmosfera degli anni ‘20 e ‘30 accuratamente ricreata con gli arredi e gli oggetti originali per offrire agli ospiti un ambiente esclusivo come la proposta gourmet.
L’aria parigina torna prepotente nel menù con Plateau Royal di coquiage, fois gras e le immancabili ostriche servite con lo champagne o gli originali cocktail realizzati dal bartender e chevalier de champagne Celestino Salmi.
La Sala degustazione degli Spiriti è invece riservata a chi sceglie di concedersi un momento di relax con aperitivo gourmet e sorseggiare il distillato preferito abbinato ad mini menù che prevede il petto d’anatra affumicato, hamburger con Pata Negra o crostacei, croque monsieur e madame, club sandwich classic e salmon e altre raffinatezze.


Il Re Sole Bistrot è sicuramente un locale unico a Bologna e, la ricercatezza delle proposte food gourmet e la lista dei drink e degli champagne, lo rendono un luogo molto esclusivo ma soprattutto internazionale. 
Livia Elena Laurentino

domenica 22 aprile 2018

TortellinoArt diventa Rossoblù


L’ombelico di Venere, definizione più elegante e romantica del tortellino, simbolo e sinonimo di Bologna, da sempre ha avuto varie versioni, oltre quella originale fatta di pasta sfoglia e un gustoso ripieno, ed è già stato “trasformato” in magneti ricordo, spille in pannolenci, gadget o come ciondolo da indossare, ma con TortellinoArt è diventato qualcosa di prezioso.
La jewels designer Nicoletta Modelli alcuni mesi fa in occasione della terza edizione della Bologna Design Week ha ideato una linea di veri e propri gioielli che, nella forma rispettano perfettamente,  i tortellini, e li ha realizzati in argento 925 impreziosendoli con una speciale tecnica di pittura miniaturizzata ed una smaltatura.
Le abili mani della pittrice Lorena Straffi, alla quale sono stati affidati,  li decorano e li personalizzano rendendo unici i tortellini-gioiello.






















Sono state create linee diverse, come quella ispirata ai grandi pittori come Salvador Dalì, Mondrian e altri , o quella animalier.
C’è quindi un tortellinoArt per ognuno di noi, anche per i super tifosi di calcio, infatti l’ultima creazione, è quello Rossoblu, dedicato a chi nel cuore ha il Bologna Football Club 1909.
Livia Elena Laurentino


sabato 21 aprile 2018

ROS - Click by JOANNA MARIONI


Camilla Giannelli, capelli fuxia, grinta punk e personalità rock è la leader dei Ros, la giovanissima band senese, di Montepulciano per l’esattezza, formatasi nel 2015 e protagonista dell’ultima edizione di X Factor., ora nei principali club italiani con “Rumore in tour”, con cui presentano ai fans il loro primo lavoro discografico “Rumore”.


L’ EP prende il nome dall’omonimo singolo scritto e composto dalla band e prodotto da Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e vanta il missaggio di Tommaso Colliva, fonico dei Muse e vincitore di un Grammy; raccoglie anche le cover prodotte da Lucio Fabbri che il gruppo aveva presentato durante il talent.


Il 13 aprile i Ros hanno fatto scatenare il pubblico del Viper Theatre di Firenze; Camilla è travolgente, intensa, incontenibile, con un leggero velo di timidezza che la rende vera, non si risparmia e ama il contatto con il palco e con il suo pubblico con il quale interagisce a più riprese, supportata anche dagli altri 2 membri del gruppo, Kevin Rossetti ( basso) e Lorenzo Peruzzi (batteria) con cui scherza in una piacevole atmosfera di complicità e intesa.


Il gruppo ama evidentemente essere sopra le righe e un po' estremo ma lo fa in modo naturale, mai forzato o pesante, la presenza scenica di Camilla è forte e la sua voce tagliente e diretta, altamente interpretativa. La loro musica è una tavolozza di sfumature punk rock anni 90 e di tonalità più moderne grazie sopratutto agli effetti di chitarra e basso che offrono sonorità più fresche e accattivanti.


La band ama riarrangiare pezzi famosi spingendosi anche a esperimenti estremi, inaspettati, ma molto interessanti e innovativi come la rivisitazione di “Battito di ciglia” di Francesca Michelin, una forma di provocazione creativa, divertente e ben riuscita. L’impatto sonoro e visivo nell’insieme è ottimo; raggiunto l’intento di portare le sonorità del rock internazionale alla lingua italiana accompagnatore con melodie orecchiabili e da cantare.


Prossimi appuntamenti: 21.04 Sant’egidio Alla Vibrata (Te), Dejavu , 12.05 Vitorchiano (Vt), Festa Di San Michele 26.05 Roma, Quirinetta 02.06  Mercato Saraceno (Fc), Big Fish Day , 08.06 Castegnato (Bs), Materia Prima Birra & Music Fest , 14.07 Borgo A Mozzano (Lu), Festival di Borgo A Mozzano, 03.08 Majano (Ud), Majano Festival, 08.08 Piozzo (Cn), Baladin Open Garden.

venerdì 20 aprile 2018

Gustosità di NERIA - CRESPELLE alle ERBETTE & CREMA di PARMIGIANO





Con sfiziose farciture primaverili a base di fresche verdure, ecco che le paste ripiene possono diventare un primo piatto ricco ma leggero. Oggi ho preparato le crespelle, un piatto sfizioso e gustoso, ideale per un pranzo della domenica. Valida alternativa alle solite lasagne o cannelloni, le crespelle si possono preparare in anticipo; al momento infornarle e il pranzo sarà pronto.

La ricetta delle CRESPELLE alle 
ERBETTE & CREMA di PARMIGIANO
Ingredienti per 6 persone

Per le crêpes: 300 gr di farina 00, 1/2 lt di latte, 3 uova, 1 pizzico di sale, 1 noce di burro



Per il ripieno: 600 gr di ricotta fresca, 500 gr di bietoline, 100 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 1 uovo, 1 cipollotto, 150 gr di speck, olio extravergine di oliva, sale, pepe


Per la crema di parmigiano: 200 gr di parmigiano reggiano 24 mesi, 100 gr di panna fresca


Preparare come prima cosa le crêpes: rompere le uova in una ciotola dai bordi alti, mescolare con una forchetta, unire il latte ed amalgamare accuratamente gli ingredienti. Aggiungere poco alla volta la farina setacciata avendo cura di non formare grumi poi continuare a mescolare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Coprire la ciotola con una pellicola trasparente e lasciare riposare per almeno 30 minuti in frigorifero; con più la pastella riposa con più le crêpes riusciranno bene.
Trascorso il tempo mescolare l’impasto poi scaldare una crepiera di cm 20 di diametro ed ungerla con una piccola noce di burro. 
Una volta a temperatura versare un mestolo di impasto sufficiente a ricoprire la superficie della padella; ruotare la padella fino a distribuire il composto uniformemente sulla superficie; la pastella cuocerà rapidamente. 
Quando i bordi della crêpe saranno leggermente dorati e si staccheranno girarla; cuocere un altro minuto poi staccare la crêpe e con una paletta riporla su un piatto.
Continuare in questo modo fino a terminare la pastella.
Preparare ora il ripieno; eliminare le coste delle bietole esterne più dure, lavarle in acqua corrente; affettare il cipollotto e soffriggerlo nella padella con un filo di olio extravergine di oliva, aggiungere le erbette, un pizzico di sale e una spolverata di pepe e cuocere per una decina di minuti; con un mixer ad immersione frullare la verdura e lasciarle raffreddare. 
In una ciotola mescolare la ricotta, l’uovo, metà del parmigiano, la verdura tritata e lo speck tagliato a striscioline; amalgamare tutti gli ingredienti.
Comporre ora le crespelle : riempire ogni crespella con il ripieno; tagliarle a cilindretti e mettetele in una pirofila imburrata. 
Cospargere la superficie delle crespelle con fiocchetti di burro, aggiungere un poco di latte nel fondo nella teglia per ammorbidirle, spolverare con abbondante parmigiano
grattugiato e infornate a 180 gradi per 20 – 25 minuti circa.
Mentre le crespelle cuociono preparare la crema di parmigiano: scaldare leggermente la panna, unire il parmigiano reggiano grattugiato e frullare con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema densa ed omogenea. Scaldarla la crema di parmigiano ancora un poco prima di servirla sulle crespelle.
Distribuire la crema di parmigiano nei piatti ed appoggiarvi sopra le crespelle.

 



Un calice di Canto - Bianco Doc Colli Orientali del Friuli Azienda Agricola Cantarutti, elegante, complesso ed avvolgente vino bianco accompagnerà piacevolmente le CRESPELLE alle ERBETTE & CREMA di PARMIGIANO. Frutto di un fantasioso e creativo uvaggio formato da Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon, Canto è un vino dagli aromi freschi, floreali che ricordano la rosa; i piacevoli sentori di frutta si ritrovano nel palato e si fondono con note di banana e di agrumi; persistente, elegante, equilibrato Canto è indicato come aperitivo, eccellente con i primi piatti a base di ortaggi primaverili ed estivi, con pietanze a base di pesce e carni delicate. Temperatura di servizio 12 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

giovedì 19 aprile 2018

BEST ART VINYL ITALIA Edizione 017 sabato 21 a Bologna

Qualche anno fa c’era chi pensava che l’epoca del vinile stava terminando sopraffatta dalla tecnologia e dal digitale, ma si sbagliavano perché c’è chi non se è mai arreso e ha continuato a coltivare la passione per il disco che è sempre più prepotentemente alla ribalta e continua trovare seguaci.
Sabato 21 aprile anche a Bologna si celebrerà il RECORD STORE DAY, giornata dei negozi di dischi indipendenti, da SEMM Music Store & More nella centralissima via Oberdan al n24/f.
Il RECORD STORE DAY PARTY, che avrà inizio alle 10.00 del mattino per concludersi alle 22, è l’attesissimo e imperdibile appuntamento per tutti i collezionisti di rarità in edizione limitata realizzate appositamente per l’evento.
La musica sarà la padrona di casa SEMM con la postazione mobile di Radio Città del Capo che in diretta aggiornerà gli ascoltatori sullo svolgimento della giornata e alla consolle si alterneranno Marco Manetti (Manetti Bros.) , Gianmarco Silvi(Semm), Francesca Bono(Ofeliadorme), A Toys Orchestra, Francesco Ciccio Gallea (Khalisa Dischi -Cool Britannia), Alex Dandi (UFC - Fox Sports), Mauro Del Rio (BDC), Mat104 e altri.
Il clou dell’evento sarà come di consueto la mostra permanente Best Art Vinyl Italia 017, dedicata alla selezione delle 50 copertine più belle uscite lo scorso anno e la migliore verrà premiata con il People Award, risultato del contest online concluso lo scorso 7 aprile. Ma la novità 2018 sarà il Critic Choice Award che sarà assegnato da una giuria di esperti ed addetti ai lavori. I nomi dei vincitori saranno comunicati in diretta nazionale, durante la quale saranno anche intervistati.
Anche quest’anno il Record Store Day di Semm è charity project e per l’edizione 2018 sono state realizzate da Tristan Vancini, illustratore, graphic designer, considerato uno dei writers italiani più influenti e importanti degli ultimi 20 anni, delle shopper in edizione limitata. Tristan Vancini, ha interpretato lo slogan pensato per il RSD, “Abducted by Music”. Il ricavato della vendita verrà in parte devoluto in beneficenza a favore di AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

Per info e aggiornamenti seguite i profili ufficiali
FB / IG: bestartvinylit - www.bestartvinylitalia.it
info evento qui: Premiazione BEST ART VINYL Italia 017  Livia Elena Laurentino

mercoledì 18 aprile 2018

Lo chef Carlo Borsarini è il nuovo presidente del Tour Tlen


Nuovo direttivo per la ristò-associazione bolognese Tour-Tlen che ha come obiettivo principe la promozione del tortellino in primis e delle altre specialità gastronomiche della città. 
Il nuovo presidente è Carlo Alberto Borsarini, chef patron del ristorante La Lumira di Castelfranco Emilia.
Al suo fianco come vice presidente c'è Francesco Carboni, il tesoriere è Alessandro Gozzi e i consiglieri sono Dario Picchiotti e Corrado Vitale.
La data del 4 ottobre, giorno del patrono, è stata confermata come giornata in cui celebrare il piatto simbolo della città, come è ormai consuetudine da sei anni a questa parte. 
Tra gli obiettivi prefissati anche la possibilità di realizzare delle partnership con i prodotti di elezione, che fanno parte del tortellino stesso, come il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, proprio come è già avvenuto con la mortadella, della quale è già stata realizzata una selezione speciale a marchio dell'associazione.
"L'unione di ristoratori eccellenti", ha detto il presidente neo eletto, " è il punto di forza che può fare molto per divulgare la nostra tradizione gastronomica e affermarla sempre più nel segno della qualità".
La squadra eletta è già al lavoro e i prossimi appuntamenti sono già in calendario , infatti il 6 e7 maggio parteciperanno ai 5 sensi per D@esi ai Giardini Margherita e il 14 maggio a Villa Zarri.
Nel frattempo hanno individuato la possibilità di una collaborazione didattica anche con FICO sempre nel segno della tradizione e della tutela della qualità di quello che viene servito.
Fanno parte dell'associazione :
Vincenzo Cappelletti e Pasquale Troiano - Cantina Bentivoglio
Corrado Vitale e Pietro Palumbo - Polpette e Crescentine
Lucia Antonelli - Taverna del cacciatore
Massimiliano Poggi - Massimiliano Poggi Cucina
Claudio Sordi- chef
Mario Ferrara - Ristorante Scacco Matto
Giacomo Saltarelli e Simone Ropa - La bottega di Franco
Stefano Aldreghetti - Ristorante Barkalà
Dario Picchiotti e Giada Berri - Antica Trattoria Sacerno
Andrea Rambaldi – Ristorante Posta
Fabio Berti e Alessandro Gozzi - Trattoria Bertozzi
Francesco Carboni e Camilla A Davies - Ristorante Acqua Pazza
Carlo Alberto Borsarini - La Lumira
Alessandro Panichi - Villa Aretusi
Vincenzo Vottero e Licia Mazzoni – Vi.Vo. Taste Lab
Cynthia Ravanelli e Dario Stagni – Officina del Gusto
Giacomo Galeazzi – La Terrazza
Pietro Montanari – Ristorante Cesoia
Demis Aleotti - Bottega Aleotti 
Gino Fabbri - il pasticcere campione del mondo - Associato ad Honorem